Prodotti25 febbraio 20263 min di lettura

Perplexity lancia Computer: l'AI che agisce al posto tuo per ore

Perplexity ha lanciato 'Computer', un sistema multi-agente che trasforma il chatbot in un agente operativo capace di eseguire task complessi in autonomia per ore.

Perplexity ha lanciato "Computer", un sistema che trasforma il chatbot da strumento di risposta a vero agente operativo. Disponibile dal 25 febbraio per gli abbonati al piano Max, Computer accetta un obiettivo in linguaggio naturale — "prenota un volo", "analizza questo dataset", "monitora questi prezzi ogni giorno" — e lo trasforma in un piano d'azione che esegue da solo, anche per ore o giorni interi.

Il funzionamento è radicalmente diverso rispetto a un normale chatbot. Computer orchestra modelli AI diversi come se fossero colleghi specializzati: Claude Opus 4.6 per la scrittura, Gemini per la ricerca, GPT-5 per l'analisi numerica. Quando un sotto-agente si blocca, ne crea altri per superare l'ostacolo. Ogni agente ha accesso a un browser reale, a un filesystem e a integrazioni con servizi esterni.

La novità più rilevante per l'utente comune è la natura asincrona del sistema. Non bisogna restare davanti allo schermo: Computer lavora in background e avvisa quando ha finito o quando ha bisogno di una decisione umana. È un salto concettuale rispetto all'AI come "assistente che risponde" — qui l'AI agisce.

Perplexity si posiziona in un mercato che si sta affollando rapidamente: OpenAI ha lanciato Operators, Anthropic ha introdotto la Computer Use di Claude, e Google sta testando Project Mariner. Ma Computer si distingue per la sua architettura multi-modello, che non vincola l'utente a un singolo fornitore di AI.

La sfida più grande per questi sistemi resta la fiducia. Delegare a un'AI un'azione con conseguenze reali — un pagamento, un'email inviata, una prenotazione — richiede un livello di affidabilità che nessun sistema ha ancora dimostrato pienamente. Perplexity ha scelto di partire da un pubblico di early adopter disposti ad accettare qualche errore in cambio di un anticipo sul futuro.