Prodotti28 febbraio 20263 min di lettura

Apple testa Gemini in Siri: in arrivo l'integrazione con Google AI

Apple starebbe testando l'integrazione di Gemini di Google in Siri, ampliando la strategia AI multi-provider già avviata con OpenAI verso un secondo grande fornitore.

Apple starebbe testando l'integrazione di Gemini, il modello AI di Google, direttamente all'interno di Siri. La notizia, emersa il 28 febbraio da fonti vicine allo sviluppo interno, indica che Apple sta ampliando la sua strategia AI multi-provider, già avviata con l'integrazione di ChatGPT in iOS 18.

Il funzionamento previsto è simile a quello già visto con OpenAI: quando Siri incontra una richiesta troppo complessa per le sue capacità native, può delegarla a un modello esterno — questa volta Gemini. Gli utenti riceveranno la risposta all'interno dell'interfaccia di Siri, senza dover passare a un'altra app o servizio.

La mossa è strategicamente rilevante per diverse ragioni. Prima di tutto, rompe la dipendenza da un singolo fornitore AI: avere sia OpenAI che Google come partner permette ad Apple di negoziare da una posizione più forte e di garantire ridondanza in caso di problemi con uno dei fornitori. In secondo luogo, Gemini ha capacità particolarmente avanzate in alcune aree — come l'analisi di immagini e la ricerca integrata su Google — che possono complementare quelle di GPT.

Per Apple, che ha faticato a recuperare il terreno perso rispetto ai competitor nel campo dell'AI, questo passo segnala una posizione pragmatica: meglio fare da hub di eccellenza per le AI di terzi che costruire tutto in casa. Un modello che ricorda quello già consolidato nell'ecosistema delle app e nella musica.

I test sarebbero ancora in fase beta avanzata e il lancio pubblico è atteso nei prossimi mesi. Non è ancora chiaro se l'integrazione sarà disponibile su tutti i dispositivi o solo sugli iPhone più recenti con chip sufficientemente potenti. Quel che è certo è che la Siri del 2026 sarà molto diversa da quella a cui siamo stati abituati.